Le sovrapposizioni spazio-tempo nelle foto di Davide Bramante

Le visioni simultanee di Davide Bramante si manifestano attraverso un sottile gioco di illusioni percettive e il dualismo di luci e ombre. Stratificazioni temporali si traducono in velature di paesaggi sovrapponendo situazioni, luoghi, pensieri, ricordi, viaggi, sensazioni e speranze in un tempo come sospeso tra passato, presente e futuro.

 

La Via Rosa, Buenos Aires

Le fotografie di Davide, prendono spunto dalle sue radici così trasformandosi nella sua riconoscibile scelta stilistica. Originario di Siracusa, che per secoli è stata culla delle tante culture che l’hanno attraversata nei periodi del loro massimo splendore: Cartaginesi, Greci, Arabi, Normanni, Spagnoli, Francesi.

 

Madrid – Parc del Retir, 2005


Con la tecnica dell’esposizione multipla in fase di ripresa (non digitale), le immagini vengono  montate sotto plexiglass, lasciando libertà alla bidimensionalità di una foto che si tramuta in tridimensionalità. Attraverso sfumature oniriche, sono proprio le trasparenze e le ombre catturate a svolgere un delicato effetto di intrecci con l’evanescente vertigine della realtà.

 

(Prima) Cairo, 2003

 

Shanghai 2007 – Celestiale Shanghai

 

Shanghai, 2007


Ruote panoramiche e fiumi che scorrono attraverso palazzi, insegne al neon in bilico nel cielo, piramidi nel cuore dei centri urbani, motorini che attraversano impalcature… Mondi (im)possibili si racchiudono in un unico mondo soltanto, per potersi esprimere come uno specchio della società contemporanea attraverso una lente di ingrandimento.

 

Your spirit our courage, Shanghai


Sempre in movimento, tra un viaggio e l’altro Davide si ritira in campagna per vivere al ritmo della natura, ed è proprio in uno di questi momenti di break che ci concediamo una piacevole chiacchierata.

 

New York Express CANdid

 

American Eagle, gold

 

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WHY
come e perché ti sei avvicinato al tuo percorso?
Mi sono avvicinato all’arte perché ho un cognome abbastanza impegnativo. Fin da piccolo mio nonno, per stuzzicare il mio interesse per l’occulto, mi chiedeva: “Sai chi è il Bramante?” così scoprii che il Bramante fu un artista Rinascimentale, e mi sono appassionato e interessato alle arti in generale.
Il mio percorso artistico creativo nasce dal mio sangue, dalle mie origini. Le mie foto sono il risultato della sovrapposizione di scatti sulla stessa fotografia, uno sulla altro. Ecco, le mie origini sono anche questo: Siracusa fu la prima metropoli del mondo. Tremila anni fa passarono di qui Cartaginesi, Greci, Arabi, Normanni, Spagnoli, Francesi… tutti! Quindi il nostro sangue è mischiato, così come la nostra architettura. È il frutto di coloro che sono passati. Sono passati sempre nel massimo dello splendore della loro espansione e cultura. Se ti giri intorno qui vedi tutte queste influenze, in particolare nel caso del Duomo di Siracusa: racchiude 5 stili.

WHO
come ti descriveresti in poche parole? 
Un ultrà dell’arte… perché oltre a farla, quando posso la produco, quando posso la compro, quando posso la fidanzo. Quando posso metto in contatto persone. Mi piace connettere persone e storie.

WHAT
qual’è la tua fonte di ispirazione?
La fonte di ispirazione è l’energia che trovo al mattino appena sveglio. Ho una casa nel centro storico di Siracusa, in un’isola che si chiama Ortigia. Però preferisco vivere in campagna, in un luogo magico della zona, sul cocuzzolo di una montagna a 24 km dal centro storico della città. Svolgo una vita da contadino, appena cala il sole dormo, e quando sorge il sole mi sveglio. La mattina ho un’energia e una forza pazzesca… ancor più quando c’è il clima adatto. Vedo a distanza di chilometri, vedo il mare, le montagne, l’Etna. Più vedo lontano, più energia colgo, più sono carico.

WHERE
dove vai quando hai bisogno di una pausa?
Torno a casa mia in campagna dove ho i miei cani e dove allevo piccioni viaggiatori. È una passione che ho fin da bambino, sono la mia pet therapy. Grazie a loro tutte le mattine mi alzo, li faccio volare vedo il cielo… Guardo il cielo e mi ricarico. 

WHEN
quando e quali saranno i tuoi prossimi passi?
Per passo intendo città o nazione nuova da visitare. Considera che sono sempre in viaggio, quindi Nuova Delhi a fine aprile, e a fine maggio in Messico. La mia filosofia di vita è che la vita va viaggiata. Siccome indietro non si torna, lo farò fino quando avrò un minimo di forza per conoscere, incontrare, scoprire, riempirmi occhi, testa, mani e polmoni di sensazioni.

**WILDCARD
la tua tecnica fotografica gioca sulla sovrapposizione spazio-tempo. Se potessi trascendere la dimensione spazio-tempo – il qui e ora – dove ti troveresti?
Mi troverei in mezzo a un prato verde a raccogliere asparagi selvatici. 

 

 

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